La Location

Sotto l’Impero Romano, quello che oggi è il Rione Prati consisteva in una distesa di vigneti e canneti di proprietà della moglie di Domiziano, Domizia, noti come Horti Domitii.
A partire dal 1870 iniziarono i primi interventi di edilizia e urbanizzazione. Un elemento di particolare interesse riguarda l’impianto urbanistico stradale: dopo l’Unità d’Italia, a causa dei rapporti tesi con la Santa Sede, il quartiere venne costruito in modo tale che da nessun punto si potesse scorgere la cupola della Basilica di San Pietro; inoltre, alle vie del rione vennero attribuiti nomi di personaggi storici della Roma repubblicana e imperiale, di condottieri e letterati della classicità latina e pagana e di eroi del Risorgimento - la “nostra” Via Orazio non fa eccezione.
A poca distanza da Vatican Domus trovi...

Piazza Cavour
Dedicata allo statista Camillo Benso conte di Cavour, sulla piazza si affacciano: il Teatro Adriano, risalente al 1898, oggi trasformato in multisala cinematografica; il Palazzo di Giustizia, completato nel 1911, ribattezzato Palazzaccio perché ispirato all’architettura Neobarocca, ora sede della Suprema Corte di Cassazione.

Castel Sant’Angelo
Noto anche come Mausoleo di Adriano (Mole Adrianorum). Iniziato dall’imperatore Adriano nel 125 d.C., come edificio funebre, fu ultimato da Antonino Pio nel 139 d.C. Il Mausoleo deve il suo nome attuale a un episodio avvenuto nel 590 d.C.: in quell’anno, Roma fu colpita da una grave pestilenza; per porvi fine, venne organizzata una processione penitenziale a cui partecipò anche Papa Gregorio I. In prossimità della Mole Adriana, il Papa ebbe la visione dell’Arcangelo Michele che rinfoderava la spada: questo fatto venne interpretato come un segno divino che preannunciava la fine dell’epidemia, cosa che, in effetti, avvenne.

Basilica di San Pietro
L’odierna costruzione sorge sopra i resti dell’antica basilica, voluta dall’imperatore romano Costantino I nel IV secolo. In questo luogo, la tradizione vuole che sia stato sepolto San Pietro, primo degli apostoli di Gesù. L’attuale basilica fu iniziata sotto Papa Giulio II nel 1506 e conclusa, nel 1626, sotto Papa Urbano VIII.